Testimonianza di Roland

Rispettabile Maestro e buongiorno a tutti voi.

Mi chiamo Roland e sono un praticante Falun Dafa, ho 27 anni. Pratico il Falun Gong da 7 mesi circa. Ho incontrato il Falun Gong per la prima volta nell’autunno 1999. Passavo in un parco dove c’erano delle persone che praticavano, pensai che tutto ciò aveva un’aria interessante e chiesi informazioni. In seguito ho praticato in diversi luoghi di pratica, ho anche acquistato il libro “chine Falun Gong” che ho trovato in una libreria. Era difficile fare gli esercizi, lessi sol qualche pagina del libro e poi non ci pensai più.

Vengo da una famiglia nella quale ho avuto diversi problemi durante la mia gioventù. Giovanissimo ho preso strade sbagliate:delitti, droghe e violenza ne facevano parte. Ho cominciato praticare diversi sport da combattimento, e in un certo senso ciò mi ha impedito di commettere crimini. Capivo che non facevo più parte della società, derubavo gli altri, ingannavo e facevo del male al prossimo; quando toccai il fondo pensai che forse avrei potuto tentare un’altra strada ; avevo solo il sentimento che non ne esistesse una nella vita.

Sono stato più volte in differenti prigioni dall’età di 19 anni senza riuscire a trovare un senso alla vita e sempre alla ricerca della pace nel mio cuore. In seguito al mio breve contatto con il Falun Gong, nell’autunno 1999, ho cominciato a pensare in un altro modo, non realizzavo, però, che era grazie al Falun Gong che i miei pensieri cominciavano a cambiare. Da allora cominciai a diventare una buona persona. Ho sempre amato provare cose differenti, perché, dunque, non provare anche questa, pensai che dopo tutto la vita è corta

Ho fatto del mio meglio per allontanarmi dai furti, dalle zuffe e dalle menzogne. Mi sono sbarazzato delle cose che avevo rubato o acquistato con i soldi rubati ed era quasi tutto ciò che possedevo. Dunque, tutto ad un tratto non possedevo più niente e non avevo neppure un lavoro. Avevo bisogno di guadagnarmi la vita e avevo bisogno di avere un lavoro, ma tutti gli impieghi che cominciavo finivano dopo qualche giorno o al massimo dopo qualche settimana perché non avevo abbastanza tolleranza. Cominciavo ad avere di nuovo la sensazione di una vita priva di significato, fino al giorno in cui incontrai di nuovo la praticante che mi aveva mostrato gli esercizi, mi prese tra le sue braccia e provai vergogna perché ero sul punto di piangere e non ne sapevo il perché. L’avevo incontrata solo una volta un anno prima e non avevo avuto nessun altro contatto con il Falun Gong da allora. Presi di nuovo le informazioni e mi rimisi a leggere il libro “ Chine Falun Gong” d’un sol fiato. Più tardi cominciai a leggere Zhuan Falun. Dopo aver letto metà del libro, mi costituii alla polizia e confessai tutte le cose cattive che avevo fatto. I poliziotti erano stupiti, ero lì in procinto a costituirmi senza costrizioni, quando d’abitudine sono loro che perseguono le persone che commettono dei misfatti.

Ho cominciato a praticare sempre di più e ho letto interamente lo Zhuan Falun, ho assistito ai 9 giorni di conferenza, ma non potevo ancora indossare, per strada, la maglietta gialla del Falun Gong e neppure distribuire la pubblicità e ancor meno far firmare le petizioni. Che cosa avrebbero pensato i miei vecchi amici se mi avessero visto? Più tardi compresi che era una prova di Xinxing, dunque indossai la mia maglietta gialla, cominciai a distribuire i prospetti, a far firmare le petizioni e a praticare, con gli altri praticanti, nel centro della città. Tutto era, in un certo senso, veramente magnifico. Volevo, solamente, essere là con gli altri partecipanti, fra la gente, con la mia maglia gialla, praticare gli esercizi e collezionare firme per tutta la giornata.

A partire da quel momento sono diventato un praticante, la mia salute è migliorata, dormivo meglio, mi sentivo molto calmo e in armonia e, talvolta, la gente che mi conosceva prima, faceva fatica a riconoscermi.

Capisco quanto è importante che il mondo conosca tutta la crudeltà che esiste in Cina, e invito tutti a fare del proprio meglio per aiutare a far cessare questa persecuzione brutale del Falun Gong e dei suoi discepoli.

Cerco il più spesso possibile di dire la verità ai praticanti nelle attività di diffondere la Fa, e quando vedo come i praticanti cinesi hanno pagato per questa verità, delle lacrime scorrono sulle mie guance e quando le lacrime non scendono più, sento come lo Shan (compassione) è aumentato nel mio cuore.

La gioia che provo per aver avuto la possibilità di partecipare alla rettificazione della Dafa e la gratitudine verso il Maestro Li va oltre le parole.

Grazie

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