La mia prima condivisione

Saluti a tutti,

vorrei dire per prima cosa che non è facile per me esprimere i miei pensieri, perché anche se nella mia mente molte volte è tutto chiaro, quando parlo di quelle che sono le mie comprensioni e esperienze diventa tutto molto confuso e, scrivere le condivisioni richiede molto tempo e lo ritengo faticoso. Comunquesono prima di tutto un coltivatore e niente è impossibile.

L'ultima volta dello studio di gruppo locale non ho potuto essere presente di persona, così nello stesso tempo in cui si svolgeva ho inviato pensieri retti, e ho studiato la lezione in programma da leggere, pur avendo già studiato la Fa nel pomeriggio. Non dico questo per evidenziare in qualche modo quanto possa essere bravo, assolutamente no, ma per sottolineare che lo studio della Fa, che per tutti noi è di estrema importanza, ed è l'unica cosa che mi da la certezza di rimanere nel sentiero che il Maestro ha predisposto per noi; in profondità sento di non poterne fare a meno ed è una cosa che mi completa totalmente. Sono molto determinato nello studio della Fa, quindi non accetto e riconosco nessuna interferenza. Il Maestro ha detto in Insegnamento della Fa alla conferenza della Fa 2011 di Washington DC:

"Non importa come, non dovete rallentare nello studio della Fa, questo è il problema più importante ed è un problema fondamentale".

"Quindi lo studio della Fa è più importante, la cosa più importante ed è la garanzia fondamentale di tutte le cose che dovete fare. Se non studiate bene la Fa allora non c'è speranza".

"Per quanto siate impegnati dovete studiare la Fa, quindi io suggerisco ai discepoli della Dafa impegnati in vari progetti che fareste meglio a prendervi del tempo per partecipare allo studio della Fa locale".

Ritengo quindi che lo studiare di più la Fa insieme sia un'opportunità eccezionale per migliorarsi.

Tuttavia c'è un altro aspetto della mia coltivazione nel quale non riesco a essere così determinato e sicuro ed è il chiarire la verità: da qualche mese ho la responsabilità di organizzare attività nel chiarire la verità a Prato, cosa che già facevamo con altri praticanti. Il mio primo pensiero è stato: “Wow, sono io che organizzo le attività in questo luogo”, che come sapete integra una comunità cinese tra le più numerose d'Europa, ma invece di prenderla come un'opportunità per chiarire la verità facendo bene le cose e coltivarmi, i miei pensieri sono andati in una direzione sbagliata, per dirla francamente mi sono entusiasmato e compiaciuto.

Il Maestro ha detto in Insegnamento della Fa alla conferenza della Fa 2011 di Washington DC:

"Fintanto che il vostro pensiero è in accordo con un certo tipo di esseri, essi entrano subito in azione, ma voi non conoscete la provenienza del vostro pensiero, e pensate di essere voi stessi che volete fare in quel modo. Ma in realtà sono solo i vostri attaccamenti a far si che essi entrino in funzione, rafforzando quindi i vostri attaccamenti".

Questo mio stato mentale ha subito portato dei problemi: l'inviare pensieri retti, per eliminare tutto il male e lo spettro malvagio del perverso partito che in quel luogo avvelena la mente delle persone, fare gli esercizi e distribuire volantini erano fatti in modo e con pensieri non appropriati per un coltivatore; fatto queste cose non vedevo l'ora di smontare tutto il materiale e andare via, come se il mio compito fosse finito lì, si trasformava tutto in qualcosa di molto superficiale, ho riconosciuto una grande mancanza sotto questo aspetto, erano i miei attaccamenti a entrare in funzione con i miei pensieri. Probabilmente questa mia insufficienza ha portato problemi anche agli altri coltivatori, e non sono stato neanche capace di organizzarmi per coinvolgerli in una attività così importante limitando così la nostra collaborazione. Ma la "Dafa è senza limiti" e sento che nel mio cuore qualcosa è cambiato. Quando arrivo a nuove comprensioni mi sforzo guardandomi dentro, se quello che ho compreso è la manifestazione della possente e immensa Fa dell'universo al mio livello oppure è soltanto la manifestazione dei miei attaccamenti più nascosti, così facendo riesco a smascherarli e a comprendere più chiaramente ciò che devo fare.

Cercando di migliorarmi in base alla Fa, sotto questo aspetto ho notato un positivo cambiamento. Nell'attività del chiarire la verità svolta a Prato qualche giorno fa ho potuto vedere, che sia io sia gli altri praticanti che vi hanno partecipato, siamo riusciti a fare con naturalezza e responsabilità quello che doveva essere fatto, come se ognuno sapesse perfettamente cosa fare, senza ostacolarci o voler fare le cose in un determinato modo. Ho notato con gioia che, con forti pensieri retti e l'abbandono dell’attaccamento al sè, la nostra collaborazione è stata buona e ha portato i suoi frutti; la praticante cinese che era con noi, parlando solo il cinese e noi solo l'italiano, ci ha fatto capire con una certa soddisfazione che era riuscita a prendere più di trenta nominativi di persone che volevano dimettersi dal PCC e che prima di allora non era mai successo, di solito si contavano sulle dita di una mano. So di dover fare ancora meglio senza rilassarmi o compiacermi.

Ringrazio gli amici praticanti per la loro collaborazione e ringrazio infinitamente il Maestro e la Dafa per averci dato questo onore e questa possibilità nel chiarire la verità e salvare esseri senzienti per costruire la nostra possente virtù in questo periodo storico di Rettifica della Fa.

Il Maestro ha detto in: Insegnamento della Fa alla conferenza della Fa 2011 di Washington DC:

"In quanto a voi discepoli della Dafa, più ci si avvicina alla fine più dovete percorrere bene la vostra strada, cercando di utilizzare bene il vostro tempo per coltivare bene voi stessi".

Salvare esseri senzienti, chiarendo la verità e diffondendo la Dafa, e studiare la Fa, sono due delle tre cose che il Maestro ci chiede di fare. Tuttavia valutare con la giusta prospettiva i suoi molteplici aspetti diventa non sempre facile quando ho una decisione da prendere: ho ricevuto un invito a partecipare allo studio di gruppo della Fa, che però coincideva con l'attività di chiarire la verità da svolgersi a Prato. Ora, a quale dei due compiti, che un discepolo della Dafa deve adempiere, dovrei dare la precedenza? a quale rinunciare? sono entrambi di estrema importanza. Ho ricordato le parole del Maestro in Insegnamento della Fa alla conferenza della Fa 2011 di Washington DC:

"Quelle persone che dovevano essere salvate l'anno scorso hanno perso per sempre la loro opportunità, perché la Rettifica della Fa si spinge in avanti incessantemente, un passo dopo l'altro, e quando arriva ad un certo livello, è il tempo giusto per le persone di quel livello."

La mia personale comprensione è che l'insegnamento del Maestro, anche se nello specifico rivolto a Shen Yun, possa essere preso di riferimento anche in altri aspetti del salvare esseri senzienti e che l'opportunità non si presenta molte volte per una singola persona. Quindi pur consapevole dell'importanza dello studio della Fa, ho deciso di non correre rischi, rimandando per quel giorno lo studio di gruppo, decidendo così di andare a svolgere l'attività di chiarire la verità a Prato, aiutando il Maestro e la Dafa ad offrire salvezza a tutti gli esseri senzienti, che avendo atteso per lunghissimo tempo potranno finalmente ottenere.

Questo è quello che volevo condividere con voi ed è anche la mia comprensione in questo periodo della mia coltivazione personale, quindi se trovate che ci sia qualcosa di inappropriato non in linea con la Fa vi chiedo gentilmente di farmelo notare, aiutandomi così a migliorare.

Un saluto a tutti voi

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